Contabilizzazione Riscaldamento

La contabilizzazione del calore consente di gestire in autonomia e indipendenza il riscaldamento negli edifici dotati di caldaia centralizzata oppure allacciati ad un’utenza centralizzata di teleriscaldamento.

Fino ad alcuni anni fa la ripartizione dei consumi veniva effettuata in modo forfetario, sulla base di differenti criteri (millesimi di proprietà, superficie degli appartamenti, ecc.), metodi semplici ed immediati, ma errati, perché non tengono assolutamente in considerazione il reale consumo di riscaldamento! Metodi che lasciano ampio spazio agli prechi.

Adottare la “Contabilizzazione del calore” significa poter regolare autonomamente la temperatura del proprio appartamento pagando soltanto in base all’effettivo uso del riscaldamento. A questa esigenza in Italia si è risposto nel corso degli anni proponendo l’installazione di caldaie autonome per ciascun appartamento, una scelta perdente in termini di consumi, inquinamento e sicurezza.

 

La soluzione corretta è l’adozione di un sistema centralizzato “contabilizzato” in grado di unire ai vantaggi dell’impianto centralizzato – minor consumo, minor inquinamento, maggior sicurezza –  all’autonomia e all’indipendenza di un “termosingolo”.

Il sistema di contabilizzazione del calore per impianti dotati di radiatori si compone di: valvole con testine termostatiche per la regolazione della temperatura; ripartitori di calore per il riparto delle spese in base all’effettivo consumo; sistema di lettura a distanza, in modo da garantire un costante monitoraggio dell’impianto.

La contabilizzazione del calore  nei condomini esistenti: autonomia e indipendenza

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La soluzione più semplice, dedicata agli impianti classici a distribuzione verticale, molto diffusi nei condomini italiani, dove non è possibili individuare tubazioni dedicate a ciascun appartamento, ma solo tubazioni che servono più appartameni in modo “vertivale” (esempio il radiatore del bagno del primo piano collegato al quello del secondo e poi del terzo piano, e così via) è quella di installare ripartitori di calore e valvole termostatiche.

Le valvole termostatiche consentono di regolare autonomamente la temperatura desiterata per ciascuna stanza.

I ripartitori di calore effettua una misurazione indiretta del consumo di riscaldmento di ciascun termosifone, misurando lo scambio termico tra il radiatore e l’ambiente.

Al momento dell’installazione di ciascun ripartitore sarà effettuata la mappatura del calorifero sul quale viene posizionato, tale mappatura sarà utile per il calcolo della potenza termica del termo stesso in base alla norma UNI 10200. La potenza termica del termosifone è necessaria per legare lo scambio termico misurato dal ripartitore all’effettivo calore ceduto dallo stesso all’ambiente.

La contabilizzazione dei consumi avverrà attraverso la lettura a distanza e il monitoraggio continuo dell’impianto in modo da consentire a ciascun utente di  gestire in modo ottimale i propri consumi di riscaldamento vedendo comodamente sul web il proprio consumo settimanale.

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